|
L'Onnipotenza
dei Media: Sua Maestà la Tv!
Il Presidente dell’Osservatorio sui Diritti dei
Minori
pubblica un libro sulle peculiarità della
televisione
Marziale e la reale potenza dei Media
di Imma Ferrini
(RadiocorriereTv, 25-31 marzo 2007)
Esistono patologie riconducibili all’eccesso di
esposizione ai Mass Media!
Il punto è obbligatoriamente esclamativo perché
la perentoria affermazione è supportata da
verifiche, sul terreno scientifico, che lasciano
poco spazio ai dubbi di quanti ancora sono convinti
che i mezzi di comunicazione di massa influiscano
solo moderatamente sulla realtà psicosociale del
genere umano, in modo particolare dei soggetti in
età evolutiva.
Sempre più ricorrenti, in sede diagnostica,
sono le terminologie quali "teleabuso”, cioè la
contemplazione regolare di una quantità eccessiva di
televisione, o “telefissazione”, vale a dire la
contemplazione della televisione da soli, in
atteggiamento silenzioso ed immobile.
A prendersela con la televisione sono anche i
ricercatori dell’Harvard Medical School, che hanno
sperimentato l’effetto dell’arrivo della Tv sulle
adolescenti nelle Isole Fiji, dove tradizionalmente
la linea femminile è piuttosto “morbida”. Ebbene, se
nel ‘95, a pochi mesi dal debutto della televisione
in quest’area, la percentuale di anoressia, bulimia
e altri disordini alimentari era pari a zero, nel
1998 si era impennata, arrivando all’11%. Inoltre,
il 69% delle studentesse si era messa a dieta ed il
74% si vedeva troppo grassa.
Di anticipazione puberale (o pubertà precoce)
parlano i risultati conseguiti da un esperimento
sull’esposizione dei bambini alla televisione, al
computer ed ai videogames, condotto dall’Università
di Firenze e dall’Ospedale pediatrico Meyer.
Sul fronte di Internet, già nel 1995 lo
psicologo americano K. Young aveva pubblicato degli
articoli su una nuova malattia di cui soffrirebbero
diversi milioni di persone in tutto il mondo, cioè
la “cyberdipendenza”.
E dal 1920 che la scienza si preoccupa di
delineare un quadro attendibile sugli effetti
psicosociali dei Media, che il sociologo Antonio
Marziale rende intelligibile nel suo libro
L’Onnipotenza dei Media: Sua Maestà la Tv!,
prefato dallo psichiatra Alessandro Meluzzi.
EDIZIONI RUBBETTINO (2007) - pag. 122 - € 10
Acquista online >>>
Baby
Sitter? Non questa, grazie!
Viaggio tra i pericoli indotti dal piccolo schermo
e suggerimenti per una corretta fruizione.
Un libro di Antonio Marziale e Roberta
Potasso.
Di teorizzazioni sulla cattiva maestra televisione,
la peggiore delle baby sitter, se ne sono fatte
tante, forse troppe. I più critici consigliano di
spegnere la tv, come se si potesse facilmente
offrire un'alternativa. L'educazione ai nostri figli
è una questione complessa, in evoluzione e
assolutamente soggettiva: per questo è difficile
trovare una buona soluzione, una televisione
oggettivamente "buona" per tutti. Impossibile,
quindi, trovare la baby sitter perfetta. Attraverso
questo libro gli autori intendono aiutare i genitori
ad essere attivi e protagonisti nella crescita
intellettuale dei propri figli, anche attraverso un
utilizzo "intelligente" della televisione. Nel volume, oltre agli interventi di Maurizio Costanzo,
Michele Cucuzza, Fabrizio Frizzi,
Massimo Giletti, Mario Giordano,
Clemente Mimun, Cino Tortorella,
Vincenzo Vita e don Fortunato Di Noto, è
contenuto il testo integrale del “Codice di
autoregolamentazione Tv e Minori" commentato dal
Ministro per le Comunicazioni Maurizio Gasparri
-
ALFADEDIS EDITRICE (2003) - € 9,90
Scrivi
per ricevere copia del libro, al costo di copertina
+ spese di spedizione |